sabato 13 luglio 2013

Contaminazioni: flamenco arabo

Il flamenco arabo non è uno stile codificato, ma l'incontro e l'armonica fusione tra due tecniche di danza diverse, ma molto vicine fra loro.
In Andalusia, infatti,  si sono incontrate tante culture diverse ma è quella araba che, raggiungendo il suo massimo splendore proprio durante i 700 anni di dominazione su questo territorio, ha lasciato l’impronta più forte anche nella musica. Il Flamenco affonda le sue origini proprio in questo ambiente. Parlare di Flamenco-arabo oggi non rappresenta un’invenzione dei nostri tempi ma semmai un richiamo al passato.
Nonostante esistano molte similitudini fra la danza orientale e il flamenco, è l'energia che scaturisce dalla danza a differenziarle.
Il flamenco è una danza grintosa ed è necessario riportare questa forza nella nostra esecuzione, se vogliamo creare una coreografia di arabo flamenco che non sia un semplice collage di passi.



venerdì 12 luglio 2013

Dive di oggi: Petite Jamilla


Incontriamo una nuova diva di oggi: Petite Jamilla, bella e affascinante, maestra nell'arte del doppio velo. Petite Jamilla porta avanti l'eredità di sua madre, Jamilla Rasa, colmando il divario generazionale tra lo stile folcloristico tradizionale e la fusion bellydance moderna. Il suo cammino nel mondo della danza inizia da giovanissima. A 17 anni era già un'esperta insegnante e all'età di 19 aveva già pubblicato in maniera indipendente i suoi primi due dvd didattici. Prima di fare il suo ingresso nelle Bellydance Superstars, Jamilla è stata a Parigi, in Francia, partecipando alla mostra d'arte di Karen Graffeo, dedicata alla vita in accampamenti di rifugiati rom in tutta Europa. Si è esibita al fianco dell'Orchestra di Rabat. Il Zaghareet Magazine riconosce il suo talento dedicandole due copertine. PEtite Jamilla entra nelle BDSS nel 2004 come ballerina back line, ma ben presto ha conquistato la scena, grazie al suo assolo con il doppio velo che è diventato una colonna portante dello spettacolo in progressioni sempre più complesse. Con le BDSS Petite Jamilla ha girato in 20 paesi, diventando una delle icone del gruppo. Nel frattempo divenne anche un membro importante del team docenti BDSS tenendo laboratori in tutto il mondo. Adattato dal sito: http://www.bellydancesuperstars.com/content/article_3363.html

giovedì 27 giugno 2013

Dive di oggi: Sonia Ochoa


Ballerina, insegnante e coreografa di origine messicana, Sonia nasce a Los Angeles.  
Si accosta alla  danza  all'età di 19 anni, con lo studio della danza classica, della danza moderna e del  jazz. 

Conosciuta in tutto il mondo,  grazie alla partecipazione nel  gruppo Bellydance Superstars,  è' nota  per il suo stile sensuale e raffinato.  


Insieme al percussionista Issam Houschan insegna l'arte del drum solo  e la bellynesian, stile nato dalla fusione fra  i movimenti orientali a quelli polinesiani.

Autrice dei dvd didattici:
Introduction to Bellynesian [Edizione: Germania]
Bellydance:Art of Drum Solo [Edizione: Germania]



Una volta l'anno si reca in India per  studiare Odissi, una forma di danza classica indiana.
 Dagli antichi templi dell'India ai grandi palcoscenici del mondo, questa danza devozionale è stata ripresa, dando così la possibilità al pubblico di tutto il mondo  di visualizzare e connettersi con l'estetica indiana su un livello completamente nuovo.  
Studia, inoltre, il flamenco, sotto  la direzione di Roberto Amaral, a Los Angeles, California.
   







Fonti: 
Lucy in the sky
http://labellydanceacademy.com/sonia-ochoa/